Gazzetta del Sud del 25-05-2011

Il Comune plaude al trasferimento degli uffici dell'Asp

«Ricadute positive» Così gli uffici sanitari cittadini rientreranno«nel novero virtuoso delle strutture produttive»

Pietro Danieli

BORGIA Accoglie con favore la decisione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di dislocare alcuni uffici sul territorio comunale, l'amministrazione comunale di Girifalco, che in una nota stampa manifesta «il proprio accordo a decisioni che sono assolutamente positive sia per il territorio che per l'economia dell'Azienda che non potrà che beneficiare del non trascurabile vantaggio di occupare, a Girifalco, immobili per i quali non paga neanche un euro di affitto, essendo di proprietà dell'Azienda stessa». «Come cittadini girifalcesi e come contribuenti ci meravigliamo della grande polemica che si sta sviluppando attorno al - per alcuni paventato - trasferimento di uffici e servizi dell'Azienda sanitaria sul nostro territorio». «Comprendiamo, naturalmente – scrivono i componenti dell'amministrazione girifalcese – che, come ogni decisione, anche questa possa determinare qualche malcontento o provocare qualche disagio a chi è costretto a spostarsi, per seguire la propria sede di lavoro, da Catanzaro a Girifalco, così come non abbiamo difficoltà a comprendere i problemi insiti nella dislocazione di alcuni uffici quando ormai, da anni, si è dell'idea - per qualcuno - che essi debbano per forza rimanere a Catanzaro». «Ma è ancora più vero – si legge nel documento – che non si possono contrapporre gli interessi di una minima parte - per quanto importanti e sentiti siano - ai più grandi interessi della società e dell'Azienda, che ha il dovere di mettere un riparo alla deriva della spesa utilizzando i mezzi che ha a disposizione. E come abbiamo visto con sfavore il ritorno, circa dieci anni fa, di alcuni uffici dell'Asp a Catanzaro, sotto la spinta di un accentramento che non capivamo allora come adesso, ecco che accogliamo con estremo favore una decisione che rimette le strutture sanitarie di Girifalco nel novero virtuoso delle strutture produttive - si ricorda che a Girifalco l'Asp non paga nulla di affitto». Ma gli estensori del documento si spingono ancora più avanti. «Non si può non considerare che, a ben vedere, la localizzazione di alcuni uffici a Girifalco, nell'economia di una azienda provinciale, che vede nel suo territorio anche Lamezia Terme, ha il grande merito di essere assolutamente equidistante dai due più importanti centri entro cui orbita l'Azienda». E ancora: «Auspichiamo quindi, concludono che la spinta a porre avanti alle logiche personali e personalistiche, l'interesse collettivo, porti la dirigenza dell'Asp a mettere in campo iniziative virtuose di questo genere in maniera ancora più decisa. E se Girifalco ne avrà dei minimi vantaggi - in termini di maggiori presenza e di attenzione riguardo il territorio, noi – dice l'amministrazione – non potremo che esserne contenti, perchè sarà un vantaggio anche per le casse dell'Azienda Sanitaria provinciale. Queste le note positive, con la gestione del Commissario dell'Asp Gerardo Mancuso che incassa il favore di una compagine comunale prevalentemente di segno politico opposto, a riprova che ad agire per l'interesse di tutti non si possono ricevere che riconoscimenti positivi. Riconoscimenti positivi che, tuttavia, sembra non arriveranno affatto - alla prossima visita di Mancuso a Girifalco che dovrebbe avvenire in questi giorni, da parte delle sigle sindacali che hanno già manifestato il proprio dissenso. Come dire che, nella vita, non si può veramente mai far contenti tutti.

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